Da Idan Kuper - Israele - 22 marzo 2001

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Quale la differenza tra fare e far e anche tra aver e avere? perche l'infinito perde la finale e?
perche si dice far cadere,far giurare,far male,far pesare,far ridere,far sentire..........o aver fame,aver fretta,aver paura,aver sonno, aver voglia.....e non con averE e farE?....quando si usa are/ere/ire e quando ar/er/ir?

Il fenomeno viene definito apocope o troncamento; può riguardare una vocale, una consonante o un'intera sillaba. Si distingue, graficamente, dall'elisione in quanto, in quest'ultima, l'elemento mancante viene sostituito dall'apostrofo.
L'apocope di una vocale finale si può realizzare a queste condizioni:
1) la vocale troncata non deve essere accentata;
1) la vocale non deve essere una a;
2) non si possono troncare e ed i con valore di plurale (amici, amiche);
3) la consonante che precede la vocale troncata deve essere una liquida (l o r) o una nasale (m o n).
Nell'infinito compare sempre una e finale, senza valore di plurale, non accentata e preceduta da una r:
per questa ragione con un infinito si verifica così spesso l'apocope.
In alcuni casi l'apocope dell'infinito è obbligatoria (per esempio, con i pronomi enclitici: comprarlo, salutarvi...), in altri casi è facoltativa, ma frequente (quando segue un altro infinito, far cadere, o quando si tratta di locuzioni ormai fissate nell'uso, aver fame, aver sonno, pensar male...).
Ciao!