Da: Beatriz Castro - Brasile - 02 marzo 2000

? Come si usa il CI in italiano?
Ci vorrebbe molto più spazio per rispondere, ma ci proviamo! Ci (ce nelle forme combinate) può essere:
1) Pronome personale (di prima persona plurale, atono, diretto, indiretto, riflessivo).
Es. ci hanno salutato = hanno salutato noi, ci hanno parlato = hanno parlato a noi, noi ci alziamo alle 7.
2) Avverbio di luogo. Es. siamo andati alla festa e ci siamo rimasti fino a tardi (dove siamo rimasti sino a tardi? Alla festa). Indica un luogo di cui si è parlato in precedenza e che si evita di ripetere. Es. da bambino odiavo la scuola, non ci volevo mai andare (a scuola).
3) Insieme al verbo essere (esserci) assume il significato di "esistere" con scarso o nullo valore di luogo.
Es. Al cinema c'era molta gente. Ti vedo strana, c'è qualcosa che non va? C'era una volta un re...
Nella lingua parlata introduce frasi con un alto grado di novità: 
Ad esempio Ehi Marco! C'è Paolo che ti cerca! è più usato di Ehi Marco! Paolo ti cerca!
4) Pronome dimostrativo neutro (di ciò, a ciò, su ciò, di questo, a questo, su questo...)
Es. Vieni in vacanza con noi? No, non ci penso proprio (non penso proprio a ciò, a questa possibilità);
Es. Davvero? Dici la verità? Non posso crederci (credere a questo).
5) Nella lingua parlata può sostituire i pronomi personali indiretti gli, le, loro. Tale uso è ancora considerato popolare e non accettabile. Teresa non è d'accordo? Ci parlo io (le parlo io, parlo io a lei).
6) Ha valore di rafforzativo indeterminato in molte forme idiomatiche.
Es. Avercela. Perché ce l'hai con lui? (Perché sei arrabbiato con lui?).
Es. Metterci. Perché ci metti tanto? (Perché impieghi tanto tempo?).
Es. Volerci. Quanto tempo ci vuole per arrivare a Torino? (Quanto tempo è necessario per ....)
7) Nella lingua parlata è usato in espressioni come c'ho freddo, c'ho caldo, c'ho fretta....
Queste forme non si usano nella lingua scritta, anche perché è impossibile renderle graficamente. Infatti C+H+O andrebbe pronunciato [ko].