Da Ana Silic - 04 dicembre 2002 |
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| ? | Quando
utilizzare solo la preposizione di quando del, dello, delle, dei (con i nomi
di parentela) Grazie. |
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Anche in questo caso non è facile
stabilire una regola che valga per tutti i "tipi" di italiano, in
quanto le varianti, qui soprattutto regionali, sono molte.
Comunque, possiamo dire che: - senza l'aggettivo possessivo si usa sempre l'articolo; si puņ talvolta omettere con mamma, papà, babbo, e solo se si tratta del genitore del parlante o dell'interlocutore ( frasi come ...*c'era anche papà di Marco sono impossibili). - Con l'aggettivo possessivo si usa l'articolo: 1) con i nomi di parentela (singenionimi) plurali i suoi figli, i miei nonni, i miei genitori (spesso abbreviato con i miei)... 2) con gli alterati (fratellino, mammina, zietto...); 3) con patrigno, matrigna, figliastro, figliastra, fidanzato/a, ragazzo/a, moroso/a, amante; 4) con mamma, papà, babbo, figliolo, figliola (anche se fuori dalla Toscana è frequente l'uso di mia mamma, mio papà). - Con l'aggettivo possessivo non si usa l'articolo con madre, padre, figlio, figlia (in Toscana e nel resto d'Italia) e con fratello, sorella, zio, zia, nonno, nonna, cognato, cognata, suocera, suocero, nipote, genero, nuora, prozio, prozia, bisnonno, bisnonna, cugino, cugina (fuori dalla Toscana). Ciao! |
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