Da Dario Serio - 07 dicembre 2002 |
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| ? | Vorrei sapere
se e' vero che tutte le parole della lingua italiana posseggono l'accento per
una corretta pronuncia fonetica, e se esistono eccezioni che confermano la
regola. Grazie. |
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Prima di tutto è necessario chiarire che
cosa significhi "corretta pronuncia fonetica". Ogni parola italiana
possiede una sua pronuncia corretta, ma non sempre essa è prevedibile in base
alla forma grafica; l'italiano indica infatti l'accento solo sulle parole
ossitone, (con l'accento sull'ultima sillaba) o, a volte, sulle parole che
presentano la stessa grafia, ma due significati differenti (àncora, ancòra).
La scrittura in alfabeto fonetico internazionale (IPA) indica invece l'accento
su ogni parola. Non tutte le parole italiane possiedono un accento, esistono infatti alcuni monosillabi, detti clitici, o atoni (senza accento, appunto) che, per la pronuncia, si appoggiano alla parola che segue (proclitici) ti scrivo, lo sapevo, di Ravenna... o che precede (enclitici) dammi, potaglielo, devo dirlo... Ciao! |
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